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Chi Siamo

Il centro di Firenze
per la Moda Italiana

Il Centro di Firenze per la Moda Italiana è un'associazione senza scopo di lucro, costituita nel 1954 con l'obiettivo di promuovere e internazionalizzare il sistema moda italiano.

Il Centro Moda fornisce le linee generali di politica fieristica e promozionale a Pitti Immagine (che controlla nella misura dell'85%), a Ente Moda Italia (di cui possiede il 50%), società che opera nel settore delle fiere estere e a Efima (di cui possiede il 50%) che sovrintentde alle manifestazioni di moda femminile a Milano. L'altro socio di riferimento in queste partecipazioni è Sistema Moda Italia.

Il presidente Andrea Cavicchi

Missione

Il gruppo Centro Moda promuove un equilibrio più avanzato fra l'industria della moda, che in Italia trova uno dei suoi luoghi d'eccellenza, la qualità della vita e le risorse urbane e territoriali, attrvaerso eventi commerciali e culturali innovativi e di carattere internazionale che riflettono capacità progettuale e attenzione per gli aspetti gestionali.

Visione

Il Gruppo Centro Moda intende affermarsi come l'agenzia fieristico-promozionale di riferimento internazionale per l'intero sistema moda italiana e allargare la propria influenza a settori e ambiti che esprimono l'eccellenza progettuale e produttiva del nostro Paese, mantenendo un respiro internazionale e un approccio innovativo.

“ La storia della Moda Italiana inizia nei primi anni '50 per iniziativa di Giovan Battista Giorgini.

  1. 1951, 12 Febbraio

    Giovan Battista Giorgini, che acquistava i prodotti dell'artigianato italiano per i grandi negozi americani, invitò alcuni suoi importanti clienti (B. Altmann, Bergdorf Goodmann, I. Magnin, Morgan) ad assistere alla prima sfilata d'Alta Moda italiana. Le sartorie presenti, dieci per l'alta moda (Antonelli, Carosa, Fabiani, Marucelli, Noberasco, Schubert, Simonetta, Sorelle Fontana, Vanna, Veneziani) e quattro per la boutique (Emilio Pucci, Baronessa Gallotti, Avolio e Bertoli), furono accolte nel salone settecentesco della sua casa in Via dei Serragli. Alla prima sfilata sono invitate solo le principali giornaliste specializzate.

  2. 1951, 1 Luglio

    Dopo il grande e inaspettato successo di febbraio, i compratori stranieri e le giornaliste italiane assistono alla prima sfilata “ufficiale” nei saloni del Grand Hotel. Le edizioni successive vedono crescere il prestigio dell’iniziativa.

  3. 1952, 1 Gennaio

    Il Comune di Firenze apre la Sala Bianca di Palazzo Pitti. Ad ogni stagione, in gennaio e in luglio, la passerella di Palazzo Pitti si arricchisce di nomi nuovi e, accanto all'Alta Moda, acquista sempre più importanza la Boutique.

  4. 1954, 1 Gennaio

    In seguito al crescente successo delle iniziative legate alla moda, si costituisce l'associazione Centro di Firenze per la Moda Italiana. Il Centro Moda cura la presentazione delle collezioni a Palazzo Pitti.

  5. 1955, 1 Gennaio

    Lo spazio di Palazzo Pitti diventa insufficiente per ospitare i clienti che arrivano sempre più numerosi e, pur mantenendo le sfilate in Sala Bianca, il Centro Moda decide di presentare le collezioni a Palazzo Strozzi. Le manifestazioni di Alta Moda e Boutique continuano regolarmente fino al 1965.

  6. 1955

    Dal 1963 alcune Case di Alta Moda cominciano a presentare le loro collezioni a Roma e nel 1966 la maggior parte delle Case vi si sono già trasferite. Contemporaneamente, in conseguenza dei mutamenti di costume e di tendenza che influenzano il mondo della moda, si affermano le “mode pronte da indossare”: piccole serie di capi di Alta Moda a costi inferiori. Il Centro Moda, con notevole anticipo, intuisce l'importanza di questa tendenza e inizia ad organizzare manifestazioni per il pronto per boutique e per capi in maglia.

  7. 1966

    Dal 1963 alcune Case di Alta Moda cominciano a presentare le loro collezioni a Roma e nel 1966 la maggior parte delle Case vi si sono già trasferite. Contemporaneamente, in conseguenza dei mutamenti di costume e di tendenza che influenzano il mondo della moda, si affermano le “mode pronte da indossare”: piccole serie di capi di Alta Moda a costi inferiori. Il Centro Moda, con notevole anticipo, intuisce l'importanza di questa tendenza e inizia ad organizzare manifestazioni per il pronto per boutique e per capi in maglia.

  8. 1967

    In seguito ad un accordo con la Camera Nazionale della Moda Italiana di Roma, il Centro Moda continua a presentare le collezioni di Boutique e di Maglieria di Alta Moda, mentre le presentazioni di Alta Moda si tengono a Roma, negli atelier delle maison.

  9. 1968

    Viene organizzato per la prima volta il MAIT, la Mostra Campionaria della Maglieria. La mostra si rivolge al mercato americano e viene tenuta una volta l'anno.

  10. 1969

    Viene aggiunto il Prêt-a-porter maschile che, da ora in poi, sfilerà in Sala Bianca insieme al Prêt-a-porter femminile, la Boutique e la Maglieria di Alta Moda. Le case partecipanti sono: Tommy Caraceni, Emilio Pucci by Zegna, Bazzarini, Nativo, Siviglia, Valentini, Datti, Rosati, Baratta, Litrico, Ken Scott, Barbaro.

  11. 1972

    Nasce il Pitti Uomo, una rassegna di abbigliamento e accessori maschili. Nato essenzialmente per il mercato interno, questa manifestazione raggiunge in pochi anni un prestigio tale da essere considerata una delle manifestazioni del settore più importanti del mondo. Pitti Uomo diventa un punto di riferimento qualificato e completo per il mercato dell'abbigliamento maschile. Pitti Uomo viene ospitato inizialmente all'Hotel Villa Medici, poi a Palazzo Strozzi, al Grand Hotel, all'Hotel Majestic, al Palazzo degli Affari ed infine, dalla seconda metà del 1983, alla Fortezza da Basso. A partire dal febbraio 1973 si sono tenute, collateralmente al Pitti Uomo, sfilate e eventi culturali.

  12. 1975

    In seguito ad una decisione dell'Azienda Autonoma di Turismo, Palazzo Strozzi viene adibito esclusivamente a mostre di carattere artistico-culturale; il Pitti Donna si trasferisce quindi in altre sedi espositive. Dopo sistemazioni provvisorie in vari alberghi, il problema viene risolto con l'inaugurazione del Palazzo degli Affari. Tuttavia anche quest'area risulta insufficiente per la manifestazione, tanto che il Centro Moda continuerà a servirsi dell'Hotel Baglioni e del Palazzo dei Congressi; dal 1978 si potrà usufruire anche del padiglione della Fortezza da Basso.

  13. 1975 Settembre

    Viene organizzato il primo Pitti Bimbo: la rassegna di abbigliamento ed accessori per l'infanzia che ha luogo due volte l'anno, in gennaio e in luglio.

  14. 1977

    Una nuova manifestazione si aggiunge alle rassegne fiorentine, il Pitti Filati: una rassegna di filati italiani e fibre per maglieria. Con questa mostra, alla quale partecipano le aziende italiane leader del settore, il Centro Moda intende offrire un servizio di consulenza e di coordinamento ai produttori di maglieria e agli stilisti. La manifestazione ha luogo due volte l'anno, in febbraio e in settembre. La sede espositiva delle prime cinque edizioni è il Palazzo degli Affari; in seguito la manifestazione viene trasferita alla Fortezza da Basso.

  15. 1978 Gennaio

    Viene organizzato il primo Pitti Casual, la rassegna di abbigliamento casual, jeans e tempo libero che ha luogo due volte l'anno, in gennaio e in settembre. Merito del Centro Moda è stato spesso quello di proporre con anticipo le tendenze: con il boom dell'abbigliamento informale, questa nuova manifestazione riscuote un successo immediato. La sede espositiva del Pitti Casual è il nuovo complesso della Fortezza da Basso. Grazie a quest’area espositiva, anche il Pitti Donna trova uno spazio più consono all'importanza della manifestazione, fino ad ora allestita in vari alberghi, e può ovviare così ai rilevanti problemi logistici ed organizzativi.

  16. 1978 Settembre

    Nasce il Pitti Casa, la rassegna di biancheria per la tavola, letto, bagno e cucina. Questo salone si pone come punto di riferimento del settore. Ancora una volta il Centro Moda si dimostra sensibile alle nuove esigenze e propone una vetrina per la creatività italiana, adeguandosi al mutamento di costume che ha visto designer famosi firmare collezioni di biancheria per la grande industria. La manifestazione ha luogo una volta l'anno, in gennaio.

  17. 1980

    Dopo essenziali cambiamenti nelle richieste del mercato per la maglieria, viene sospesa la manifestazione MAIT e nasce il Pitti Maglia, la rassegna di maglieria italiana che ha luogo due volte l'anno.

  18. 1982

    A causa di un'anticipazione di date del Pitti Donna, per seguire una tendenza ormai accettata nel campo internazionale del tessile, si ritiene opportuno unificare le due fiere Pitti Donna e Pitti Maglia.

  19. 1983 Gennaio

    Nasce l'Ente Moda Italia srl che organizza Uomo Italia e Moda Bimbo.

  20. 1983 Dicembre

    Il Centro Moda decide di costituire una apposita società per l'organizzazione delle rassegne Pitti. Nasce così il Centro Moda Firenze srl. Mentre il Centro Moda continua a programmare le varie mostre curandone la politica generale, la nuova società gestisce tutti gli aspetti operativi.

  21. 1984 Febbraio

    A causa delle mutate condizioni di mercato si tiene l'ultima edizione del Pitti Casual.

  22. 1984 Settembre

    Nasce Pitti Trend, la nuova rassegna che raccoglie l'avanguardia e i nuovi fermenti della moda.

  23. 1985 Marzo

    Viene creata la Edifir - Società Editoriale Firenze srl - che ha per fine la produzione e la diffusione di libri ("Gli Anglofiorentini - una storia d'amore" a cura di Oreste Del Buono, Gherardo Frassa e Luigi Settembrini), riviste ("Sintesi Moda", "Westuff", etc...) e pubblicazioni inerenti la moda (cura i cataloghi delle manifestazioni PittiI).

  24. 1985 Marzo

    Nasce Pitti Trend, la nuova rassegna che raccoglie l'avanguardia e i nuovi fermenti della moda.

  25. 1988

    Il Centro Moda Firenze srl cambia denominazione in Pitti Immagine srl

  26. 1994

    EMI e IGEDO costituiscono, con quote paritetiche del 50%, la Europe Selection srl, avente per scopo la promozione della moda europea nei paesi extra-comunitari

  27. 1996

    Viene inaugurata la prima edizione della “Biennale di Firenze”. La manifestazione riscuote un grande successo di critica e di partecipazione, ottenendo un ottimo risultato di comunicazione a livello internazionale, nazionale e locale, ma evidenzia una delicata sostenibiltà da parte del territorio.

  28. 1998

    Viene inaugurata la seconda edizione della Biennale di Firenze che, pur ottenendo attenzione dai media, non risolve i problemi evidenziati dalla prima edizione.

  29. 2000

    Negli ultimi dieci anni il Centro Moda ha registrato un importante incremento delle attività svolte e del corpo sociale (le adesioni più recenti sono state quelle dell’Associazione Cotoniera, dell’Ass.ne Industriali di Vicenza e della Confesercenti Firenze). Il Centro Moda si è evoluto da associazione di natura prettamente locale ad uno dei soggetti di rilievo del tessile-abbigliamento italiano: al suo interno si realizza l’incontro tra le Istituzioni locali, i distretti industriali e le associazioni imprenditoriali del tessile-abbigliamento italiano.

  30. 2001

    Viene costituita l'Ass.ne Intesa Moda, 50% Centro Moda e 50% Sistema Moda Italia, con l'obiettivo di coordinare le rispettive attività promozionali ed espositive.

  31. 2001

    Nasce “Moda Pelle by Pitti Immagine”.

  32. 2003

    La situazione attuale vede la “regia” del Centro Moda impegnata contemporaneamente su cinque diversi scenari: (a) la promozione della moda in Italia attraverso Pitti Immagine; (b) la promozione della moda italiana all'estero tramite E.M.I; (c) il coordinamento delle attività fieristiche con Milano attraverso Intesa Moda; (d) la cultura della moda attraverso la Fondazione Pitti Immagine Discovery; (e) la formazione attraverso il Polimoda.

il gruppo

Il gruppo Centro di Firenze per la Moda Italiana è costituito dalla capogruppo omonima e dalle imprese direttamente o indirettamente controllate:

Pitti Immagine, Ente Moda Italia, Intesa Moda, Fondazione Pitti Immagine Discovery, Stazione Leopolda, Edifir e Polimoda

Partecipazioni di Rilievo

Pitti Immagine

Pitti Immagine è un’impresa italiana che opera ai massimi livelli internazionali nella promozione dell'industria e del design della moda, attività che di recente si è estesa anche ai settori dell’enogastronomia e dei profumi. Organizza alcune tra le manifestazioni fieristiche più importanti del mondo, eventi di comunicazione e iniziative culturali riferiti al sistema-impresa come espressione estetica ed evoluzione globale del gusto. E' composta da persone motivate e dedicate al proprio lavoro, che condividono un'idea moderna di fiera commerciale: progetto che si rinnova costantemente e che costruisce chiare e stimolanti relazioni tra le proposte e i prodotti delle aziende, le necessità di informazione, conoscenza ed esperienza della distribuzione e del pubblico.

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Ente Moda Italia

Creata nel 1983 su iniziativa del Centro Moda e di Sistema Moda Italia, promuove, diffonde e valorizza il Made in Italy all’estero, coordinando e organizzando la partecipazione delle imprese italiane a importanti manifestazioni estere del settore abbigliamento.

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Edifir

La casa editrice Edizioni Firenze produce libri, volumi d’arte, cataloghi, periodici, manifesti, depliant. La partecipazione ha consentito di rafforzare il rapporto commerciale legato alla produzione di cataloghi di fiere e mostre.

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Polimoda

È l’Istituto internazionale di fashion design & marketing - con sede a Firenze - di cui il Centro Moda è socio fondatore. Si tratta di una partecipazione di rilievo strategico, in quanto risponde all’obiettivo di “contribuire alla crescita dei settori della formazione e dello sviluppo delle risorse umane, della ricerca e dei servizi a sostegno delle imprese che operano nel sistema moda”.

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Presidente

  • Andrea Cavicchi

Soci

  • Confindustria Firenze
  • Confindustria Vicenza
  • Camera di Commercio di Firenze
  • Camera di Commercio di Prato
  • CNA Firenze
  • Comune di Firenze
  • Comune di Prato
  • Confcommercio Firenze
  • Confesercenti Firenze
  • Città Metropolitana di Firenze
  • Regione Toscana
  • Sistema Moda Italia
  • Unione Industriale Biellese
  • Confindustria Toscana Nord

Consiglio di Amministrazione

  • Franco Baccani
  • Claudio Bianchi
  • Stefano Ciuoffo
  • Ferruccio Ferragamo
  • Luca Giusti
  • Marcello Gozzi
  • Luca Lotti
  • Niccolò Manetti
  • Claudio Marenzi

Collegio Sindacale

  • Sauro Settesoldi Presidente
  • Laura Benedetto
  • Alessandro De Angelis

Organismo di Vigilanza

  • Sauro Settesoldi - Presidente
  • Cristina Ventre
  • Laura Benedetto

Segretario Generale

  • Alberto Scaccioni
Media e News
Premio "Alfredo Canessa"

PREMIO “ALFREDO CANESSA" CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA "LA MODA E IL MADE IN ITALY"

Un Premio di Laurea per l’importo di Euro 3.000 con scadenza il 4 novembre 2016

Il Comitato Leonardo - Italian Quality Committee - ha deliberato di istituire un Premio di Laurea che sara’ concesso dal Centro di Firenze per la Moda Italiana ed intitolato al suo Past President Alfredo Canessa - anno 2016.

COMITATO PROMOTORE

È costituito dai membri del Consiglio Direttivo del Comitato Leonardo e dal Presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana.

FINALITÀ

Premiare ricerche di giovani studiosi o addetti al settore che, partendo dall'analisi dell’attuale contesto economico relativo al settore moda, evidenzino gli scenari futuri e le strategie di promozione del prodotto moda Made in Italy.

CRITERI DI VALUTAZIONE

- Analisi della relazione, nell’attuale situazione di mercato, tra il processo creativo, la costruzione del prodotto moda italiano e la dimensione manuale/artigianale.
- Valutazione dell’influenza della dimensione artigianale nelle strategie produttive e di comunicazione delle aziende del settore.

Requisiti

Tesi di Laurea Specialistica (nuovo ordinamento) con titolo conseguito successivamente al 01/01/2011 o elaborato finale di scuole o accademie di moda con durata triennale o quadriennale.

Non sono ammesse tesi o elaborati presentati da candidati già vincitori nelle precedenti edizioni.

Scadenza

Il modulo di partecipazione al concorso compilato e firmato, accompagnato dalla tesi in formato elettronico (CD Rom) e da una breve sintesi del lavoro (max 6 pagine), dovranno pervenire alla Segreteria Generale del Comitato Leonardo (c/o ICE, Via Liszt 21, 00144 Roma, tel. 06 59927990-7991 fax 06 5923806) entro e non oltre il 4 novembre 2016. Questo bando è pubblicato sul sito www.comitatoleonardo.it
Scarica la domanda di partecipazione

Premiazione

Il giudizio insindacabile sarà emesso da un Comitato di esperti del settore individuato dal Centro di Firenze per la Moda Italiana. La premiazione avrà luogo al Quirinale nel corso della cerimonia di assegnazione dei Premi Leonardo, alla presenza del Presidente della Repubblica.

Trasparenza

L'area 'Decreto Trasparenza' è in fase di realizzazione nel rispetto delle indicazioni del D.Lgs14/03/2013, n.33: 'La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l' organizzazione e l' attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino.'

Alberto Scaccioni

Segretario Generale

CV - Dichiarazione resa ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 33/2013 - Dati

Contatti

Centro di Firenze
per la moda Italiana

Indirizzo

Via Faenza n.111, 50123 Firenze

Telefono

+39 055 36 931

Fax

+39 055 36 93 200

Email

cfmi@cfmi.it

Presidente

Andrea Cavicchi

presidenza@cfmi.it

Segretario Generale

Alberto Scaccioni

alberto.scaccioni@cfmi.it